Gamification (traducibile in italiano come “ludicizzazione”) è l’utilizzo di elementi mutuati dai giochi e delle tecniche di game design in contesti esterni ai giochi. Il termine gamification è stato introdotto per la prima volta in pubblico nel febbraio 2010 da Jesse Schell, un famoso game-designer americano, alla “Dice Conference” di Las Vegas.

La vita quotidiana è composta da numerose azioni spesso ritenute noiose e mal digerite (pagamento di tasse, prevenzione sanitaria, manutenzione) mentre il gioco è un’azione volontaria per trarne piacere. La gamification cerca di coinvolgere le persone a provare più coinvolgimento e divertimento nelle attività quotidiane attraverso il gioco. Cercando di modificare le abitudini degli utenti, gli obiettivi della gamification sono molteplici, tra i quali:

  • Fedeltà
  • Creare reclutamento
  • Risolvere problemi

Il concetto di “Gamification” può essere applicato in diversi campi, infatti non si limita solamente al social-business o web-engagement ma può essere applicata in tutte quelle occasioni dove l’obiettivo finale è comunicare e diffondere un messaggio. Di seguito una lista dei possibili campi di applicazione:

  • Salute e benessere
  • E-Commerce
  • E-learning
  • Educazione
  • Programmi di fidelizzazione ed engagement
  • Enterprise: migliorare processi interni all’azienda
  • Addestramento (militare e lavorativo)
  • Social Learning (apprendimento sociale)

Meritano particolare attenzione i cosidetti “Serious Game”. Letteralmente “giochi seri” sono giochi digitali che non hanno esclusivamente o principalmente uno scopo di intrattenimento, ma contengono elementi educativi. Generalmente i serious game sono strumenti formativi e idealmente gli aspetti seri e ludici sono in equilibrio. Al centro dell’attenzione sta la volontà di creare un’esperienza formativa efficace e piacevole, mentre il genere, la tecnologia, il supporto e il pubblico variano. È difficile trovare un netta distinzione dai giochi di intrattenimento, perché è spesso l’uso del giocatore stesso che ne determina l’aspetto formativo. Anche la simulazione virtuale interattiva è spesso considerata serious game. Entrambi hanno lo scopo fondamentale di sviluppare abilità e competenze da applicare nel mondo reale attraverso l’esercizio in un ambiente simulato e protetto. Diversamente dalla Gamification, che contiene solo alcuni elementi mutuati dai giochi, quali l’assegnazione di punti o il raggiungimento di livelli, il Serious Game è gioco a tutti gli effetti.