Traduzione letterale di design del prodotto, dove per prodotto si intendono oggetti di varia natura, da oggetti per la casa, per la cucina, uffici, oggetti per la comunità, elettrodomestici, oggetti tecnologici, professionali, fino a gadget e packaging.
Comunemente gli oggetti di riferimento sono prodotti industriali in cui viene richiesta la progettazione di un oggetto con una forma estetica e funzionale adeguata alle esigenze dell’utente secondo le indicazioni del marketing, del contesto e dell’ergonomia.
Il prodotto industriale deve rispondere a tutti i requisiti richiesti alla produzione in serie, deve quindi essere ottimizzato rispetto al numero di pezzi, deve seguire la linea di produzione dell’azienda produttrice, avere coerenza di materiali, finiture e colori, rispondere a leggi come il riciclo dei materiali e la sostenibilità del prodotto. Varie le fasi di progetto che vengono toccate, dalla ricerca e analisi iniziale del mercato, contesto, utente, la definizione di un brief, ipotesi di soluzione, definizione della soluzione, il progetto di materiali colori e finiture, tecnologia, ingegnerizzazione, preserie e verifiche preproduzione.
Il progettista, designer, si dedica allo studio di nuovi prodotti o al miglioramento di prodotti già esistenti a livello industriale, cioè realizzato in grande serie, che risponda a tutti i problemi a livello tecnico – estetico – funzionale – economico – produttivo – di marketing.
Il prodotto risultante avrà una forma esteticamente piacevole ma soprattutto funzionale e rispondente alle esigenze dell’utente finale, dovrà essere competitiva sul mercato e coerente con le richieste dello stesso.